Scusi, ma lei è felice?
Film, colore, suono, durata 1 ora, 39 minuti. In italiano con sottotitoli in inglese. Girato all'inizio di maggio 2017 a Napoli. Set itinerante in Piazza Luigi Miraglia, Porta Capuana, Piazza Dante e Piazza Municipio. Le interviste ai passanti sono filmate davanti a fondali che riproducono antiche immagini di Napoli in bianco e nero, antecedenti alla speculazione edilizia iniziata dopo la seconda guerra mondiale e conosciuta come "il sacco di Napoli". Gli intervistati contribuiscono, ognuno a suo modo, a sviluppare una riflessione sia sulla città che sul concetto stesso di felicità, inteso come sentimento collettivo, sociale, filosofico.
Mio Caro Mia Adorata/ My Dear My Beloved
Film 2K, colore, suono, durata 1 ora, 27 minuti - versione italiana 2014, versione inglese 2013. La camera compie un giro completo di 360 gradi mentre gli attori leggono il carteggio intercorso tra i miei genitori durante il periodo precedente il loro matrimonio. La fiducia nel futuro, una certezza per la generazione che ha vissuto la giovinezza nell'epoca della ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale, si rivela, per contrasto, assente dalla nostra attuale percezione della società, del tempo, della natura e della storia. Vedute dell'installazione alla Galerie de l'UQAM, Montreal, 2013, Auditorium Arte, Parco della Musuca, Roma, 2015, Goli Teather, Goch, 2015.
Le Déjeuneur Sur l'Herbe/Zoo 1993-2009
Film in HD girato con la partecipazione dei cittadini della zona del Nord Rhein Westfalen. L'installazione di Le Déjeuner Sur l’Herbe/ Zoo 1993- 2009, Museum Goch, 2009 e Galerie de l'UQAM, Montreal, 2013, prevede due proiezioni simultanee una di fronte all’altra. A sinistra gli schermi dove si svolge la scena del Déjeuner, sulla parete opposta gli 11 monitor dove vengono trasmessi un gruppo di video girati nel 1993, durante il periodo trascorso allo zoo di Roma per la preparazione della mostra Zoo, (Museo Luigi Pecci, Prato, 1994), rimasti inediti fino al 2009.
Le Videocommedie
Prendendo spunto dalla grande stagione radiofonica della fine degli anni ‘60 e dei primi ‘70, rielaboro radio commedie e radiodrammi; opere sonore che hanno segnato la mia infanzia e adolescenza. Il ciclo comprende: L’Amour, colore, suono, durata 13 minuti 39 secondi, 2011, L’Argent, colore, suono, durata 14 minuti 18 secondi, 2007, L’Amitié, colore, suono, durata 13 minuti 48 secondi, 2007. Vedute dell'installazione Museo delle Terme di Diocleziano, Roma, 2008.
Robben
2006, 2 video, colore, suono, durata 7 minuti ognuno. Doppia videoproiezione sincronizzata. I video sono proiettati su due elementi autoportanti (ognuno cm 280 x 210 x 50), installati ad angolo di 90 gradi. Il lavoro si centra sull’osservazione giornaliera di un gruppo di foche che nuotano in una piscina dello zoo di Berlino. La superficie dell'acqua è ripresa sia da sotto che da sopra evidenziando il movimento degli animali. Vedute dell'installazione Kunsthaus Kloster Gravenhorst, Horstel, 2010.
Giardino Perduto
2005, 2 video, colore, suono, durata 29 minuti, 58 secondi ognuno. Doppia videoproiezione sincronizzata. I due video sono proiettati simultaneamente su due schermi affiancati di cm 320 x 240 ognuno, davanti ai quali una barriera di legno, del tipo usato per delimitare le aree di manutenzione nei lavori urbani, ne impedisce la visione completa. La barriera tiene fuori lo spettatore che per vedere è costretto a sbirciare attraverso le assi di legno e non può mai avvicinarsi alla proiezione. Vedute dell'installazione, Museum Goch, 2009.
89 petites piecès
2002, 89 video, colore, suono, diversa durata,
14 monitor, dimensione 4” e mini diffusori acustici. I video girati nella metropolitana di Parigi sono installati a terra su 14 schermi, ognuno con il proprio suono nativo. I dettagli dei volti inquadrati sono visibili nei video trasmessi dai monitor sparsi disordinatamente sul pavimento. Vedute dell'installazione Galleria Valentina Moncada, Roma, 2002.
Je t'aime, Je t'aime
1999, proiezione simultanea, due video, colore, suono, durata 4 minuti 58 secondi.
Gli schermi sono disposti uno di fronte all'altro, lo spettatore è al centro. La ripetizione delle parole je t’aime evidenzia i diversi comportamenti e gli atteggiamenti emotivi in relazione ad uno dei sentimenti più intimi e privati, svelato dalla camera che fa dello spettatore il centro dell’ impossibile duetto dei due attori. Le voci sono doppiate e invertite. Vedute dell'installazione Museo Revoltella, Trieste, 2001.
We want to keep you safe
1998, 2 video, colore, suono, durata 30 minuti ognuno.
Girato a Benares nel tratto di confluenza delle strade che portano al Dasaswamedh Ghat, il principale della città, luogo di arrivo dei pellegrini. I due video vengono proiettati simultaneamente sui due lati dello schermo (un elemento di legno alto mt 2,30 x 3,04 e spesso 60 cm). Lo spettatore deve girare intorno allo schermo per vedere i due movimenti fronte - retro. Vedute dell'installazione, Palazzo delle Esposizioni, Roma 1998.
Viceversa
1998/ 2000, 2 video, colore, suono, durata 9’58” ognuno.
Girato a Benares. Le immagini sono state filmate da un riksho durante il mio quotidiano percorso per raggiungere il fiume Gange verso il Dasaswamedh Ghat - il principale della città - e durante il ritorno al punto di partenza. I video sono proiettati simultaneamente, lo spettatore deve passare nel corridoio formato dai due schermi. Vedute dell'installazione Accademia Austriaca, Roma, 2000, Primero Festival di Sciencia Y Tecnologia, Madrid, 2002.
Da 1 a 406
1997, 27 video, colore, suono, diversa durata. 9 monitor, dimensione 4" ognuno. Proiezione simultanea.
Girato in un allevamento di mucche da latte del Pontino. Ogni video ha un sonoro separato che si fonde con gli altri trasmessi dai monitor allineati a parete. La camera indaga i movimenti delle mucche mostrandole nell’atto del nutrirsi. Vedute dell'installazione Galleria Marabini, Bologna, 1997.
Zoo
1994, due video, colore, senza sonoro, durata 21 minuti ognuno.
La camera riprende il movimento ripetitivo di uno dei due Orsi Malesi del Giardino Zoologico di Roma, che nel corso della contenzione in cattività ha sviluppato un comportamento nevrotico. I video sono trasmessi da due monitor posti alla distanza di tre metri l’uno dall’altro. Vedute dell'installazione Museo Luigi Pecci, Prato, 1994, Museum Ostwall, Dortmund, 2014.